Davvero il Regno Unito vuole cacciare gli Europei?

Se sarà confermata la Brexit il 31/10/2019, circa 3 milioni e mezzo di cittadini degli altri paesi dell’Unione europea residenti in Gran Bretagna potranno rimanere e ottenere un permesso per rimanere con tutti i diritti fino ad ora acquisiti?

Il Ministero degli Interni britannico non ha dubbi che questo possa accadere e perciò ha pubblicato un nuovo documento che spiega le procedure per ottenere il Settled Status, ovvero lo status di residente permanente.

Il governo britannico si impegna ad applicare tale impegno sica che ci sia l’accordo ma anche il temuto “No-Deal”.

Un sistema molto più semplice e meno oneroso di quello precedentemente in vigore per ottenere la Permanent Residence Card che richiedeva di compilare un formulario di 80 pagine.

Basta fornire tre cose:

  • un documento di identità;
  • la prova che si è residenti in Gran Bretagna;
  • e un controllo della fedina penale.

La richiesta andrà fatta online e vi si potrà accedere attraverso smartphone, tablet o computer e chi è già residente da almeno 5 anni, potrà ottenere il “settled status” mentre chi da meno di 5 anni otterrà il “pre-settled status”, cioè il diritto a restare nel Regno Unito fino a quando avrà maturato i 5 anni necessari a ottenere il “settled status”.

Nella sola fase sperimentale sono state ricevute quasi 30,000 richieste, di cui il 70 per cento dei casi sono stati processati entro 3 giorni.

Il “settled status” non sarà una carta, bensì soltanto uno status digitale che risulterà sui computer della Gran Bretagna ogni volta che ce ne sarà bisogno.

Ancora una volta, tanto scalpore e critiche per nulla…